10 impensabili patologie che hanno a che fare con la salute di denti e gengive
22-01-2019 - scritto da Francesca Morelli

Fonte:  Forum Salute

Non è solo un fatto estetico: l’attenzione alla salute di denti e gengive limita l’insorgenza e la gravità di diverse patologie, alcune sorprendenti! Scoprile qui.

Salute della bocca e salute dell’intero organismo: il legame c’è, ed è più forte di quanto pensi.

 

Meglio preoccuparsi oggi della salute della bocca, denti e gengive, piuttosto che rimandare a domani. Una bocca trascurata è luogo privilegiato in cui si annidano germi e batteri, causa di alitosi, carie, infiammazioni gengivali che possono evolvere in malattie più serie come la piorrea, responsabile della caduta dei denti.

 

Secondo una recente indagine della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), ben il 36% degli italiani sembra invece dedicarsi poco alla cura dei denti e del cavo orale. Le motivazioni? Rinunciano al dentista per paura, per problemi di tempo o per i costi. Oppure perché non sono informati sulla disponibilità di centri che possono offrire assistenza per ogni problema riguardante il cavo orale, o addirittura servizi di pronto soccorso dentistico qualora un problema odontoiatrico in atto richieda un intervento urgente e tempestivo per non veder peggiorare la situazione. Un bel guaio, perché investire nella salute della bocca ora, fa risparmiare molto domani in termini sia di denaro che di salute.

 

10 ragioni per prendersi cura di denti e gengive

Non è solo questione di un bel sorriso bianco smagliante: l’attenzione alla salute della bocca - dalle buone norme di igiene orale alle visite di controllo periodiche - previene o limita l’insorgenza e la gravità di diverse patologie, persino di alcune cui non si attribuirebbe un legame con denti e gengive.

 

Ad esempio una bocca sana contribuisce a:

 

1) Tenere a bada la pressione, potenziando l’azione dei farmaci specifici. Incredulo? Invece è proprio così. Lo dimostrerebbe una ricerca italiana, dell'Università dell'Aquila pubblicata sulla rivista Hypertension, condotta su più di 3.600 ipertesi, alcuni con parodontite (l’infiammazione gengivale) e altri con una bocca sana. Gli ipertesi con parodontite, secondo i dati emersi, avrebbero il 20% di probabilità in meno di raggiungere livelli pressori ottimali, anche in terapia, perché l’infiammazione gengivale ridurrebbe l’efficacia dei farmaci specifici. Inutile dire che va meglio, invece, per gli ipertesi con gengive sane.

 

2) Ridurre il rischio di parto prematuro. Sei in dolce attesa? Allora non trascurare la salute della bocca, potrebbe influire su una nascita pretermine. Studi recenti avrebbero evidenziato che stati infiammatori generalizzati della mamma, compreso quello al cavo orale, possono aumentare il rischio di parto anticipato. L’ipotesi è che i microbi e i batteri presenti nel sangue, siano in grado di stimolare contrazioni uterine precoci, facilitando così il parto pretermine.

 

3) Proteggere dalle coliti. Malattie infiammatorie croniche intestinali, come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn, sembrano avere un forte legame con l'infiammazione delle gengive e la carie. Entrambe le problematiche condividerebbero, infatti, simili fattori di rischio tra cui età, predisposizione genetica, stili di vita errati ma soprattutto un importante squilibrio batterico che alimenta la risposta infiammatoria. Ecco spiegata la cattiva relazione tra bocca e intestino.

 

4) Migliorare le performance sportive. Se non ti preoccupi della salute della bocca potresti bruciare in un batter d’occhio tutti gli effetti positivi dell’allenamento che ti costa sudore e fatica quotidiana in palestra. Uno studio della School of Dentistry & Charles Perkins Centre dell’Università di Sydney, in Australia, avrebbe dimostrato che sportivi con parodontite da moderata a grave ottengono scarsi risultati a livello cardiorespiratorio. Insomma, la cattiva salute di denti e gengive infiammerebbe tutto l'organismo, annullando (o diminuendo sensibilmente) gli effetti benefici dello sport sulla salute generale.

 

5) Prendersi cura della cirrosi. Si tratta di una scoperta recente emersa da uno studio della Virginia Commonwealth University, negli Stati Uniti. La cirrosi epatica, una malattia degenerativa cronica del fegato, è caratterizzata anche da alterazioni della componente batterica salivare e intestinale, che possono alimentare lo sviluppo di malattie gengivali e importanti complicanze. Tra queste l'encefalopatia cirrotica. La ricerca ha fatto osservare che pazienti con parodontite, adeguatamente trattata, ottenevano nell’arco di un mese un miglioramento del microbiota salivare e intestinale, con ricadute positive anche sullo stato infiammatorio dell’intero organismo, a beneficio anche della prevenzione e controllo delle possibili patologie correlate.

 

 

 

6) Proteggere il cuore. Se vuoi metterti al riparo dal rischio cardiovascolare, pensa anche alla tua bocca. Mantenerla in salute aiuta a migliorare la glicemia e i livelli di grassi nel sangue, avvantaggiando anche la funzione circolatoria. Insomma curando la salute della bocca si avrebbe una efficace riduzione delle molecole infiammatorie circolanti.

 

7) Attenuare i dolori, specie dell’artrite reumatoide. Il legame tra parodontite e artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica autoimmune che colpisce le articolazioni, dapprima solo sospettato, sembrerebbe oggi confermato da almeno due studi scientifici. Il primo dimostrerebbe che la parodontite si associa alla produzione di un enzima che aggrava l’artrite reumatoide e il secondo evidenzierebbe che i sintomi dolorosi dell’artrite reumatoide possono attenuarsi trattando adeguatamente la parodontite.

 

8) Migliorare il diabete. Soprattutto di tipo 2. È ormai evidente che esiste una relazione fra questa condizione e la parodontite: l’una stimolerebbe l’altra e viceversa. Ma, curando l’infiammazione delle gengive e la salute della bocca, sembrerebbe possibile migliorare i livelli di glicemia nel sangue. Riducendo così il rischio o le complicanze del diabete di tipo 2. Lo attesterebbe uno studio dell’Università di Barcellona, in Spagna, su circa un centinaio di pazienti con diabete e parodontite, naturalmente.

 

9) Ridurre il rischio di tumori. Anche in questo caso il legame tra le due problematiche è lo stato infiammatorio che le accomuna, almeno secondo uno studio americano della Tufts University di Boston. I ricercatori hanno analizzato gli esami dentistici di quasi 7.500 pazienti eseguiti tra la fine degli anni Novanta e il 2012, osservando un aumento del 24% del rischio di sviluppo di tumore in particolare ai polmoni e colon-retto, fra pazienti con grave parodontite rispetto a coloro con parodontite lieve o assente.

 

10) Sostenere l’importanza di una dieta sana. Un mese di sana dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, vitamine C e D, antiossidanti, fibre e Omega 3, povera di prodotti industriali e zuccheri, equilibrata in termini di carboidrati e proteine animali, sembrerebbe una “salvezza” per le gengive. Questo regime alimentare sarebbe infatti capace di diminuire del 40% lo stato infiammatorio generale, a partire proprio da quello della bocca. Parola di uno studio dell'Università di Freiburg, in Germania, che ha confrontato gli effetti di una dieta sana con una di controllo sulla salute delle gengive. Dunque? La prevenzione della parodontite comincia dalla tavola.

 

Cosa devi ricordare, insomma? Che dedicarsi alla cura della bocca apporta salute. Allora, se temi di avere gengive infiammate o qualunque altro disturbo dentale o del cavo orale, non tardare. Rivolgiti senza aspettare a un centro specialistico in grado risolvere il tuo problema.